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Castello di Grinzane > Storia |
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UNA STORIA DI OLTRE 900 ANNI.
Certo da secoli presente su quei colli, le sue origini si perdono nella notte
dei tempi, in quanto non è dato sapere l’epoca esatta in cui ne vennero poste
le fondamenta. E per raccontare la sua storia dobbiamo risalire fino agli eventi
che videro protagonista Aleramo, il mitico cavaliere franco che, come vuole la
leggenda, ottenne da Ottone I, imperatore del Sacro Romano Impero, tutta la
terra percorsa "armato in guerra" cavalcando ininterrottamente tre
giorni interi su tre velocissimi cavalli: si dice che allora Aleramo andò dal
fertile Monferrato alle coste della Liguria, passando per le alture delle Langhe.
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Non dovrebbe essere lontano dal vero affermare che, usata in tempo di
guerra come centro di raccolta delle milizie, diveniva nei periodi di
pace residenza occasionale o forse luogo di sosta fastoso durante le
battute di caccia, organizzate dai nobili locali. |
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UN FEUDO MOLTO CONTESO…
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La storia del feudo di Grinzane e del suo castello è assai
complessa, una lunga vicenda storica che ha visto tra i proprietari il conte
Camillo, sindaco di Grinzane, e il marchese Carlo Alfieri di Sostegno, deputato
di Alba, nonché oltre nove secoli di vicissitudini, varie signorie e moltissimi
feudatari.
La marchesa Adele Alfieri, figlia di Carlo, donò il castello
e dieci ettari di terreno all’Amministrazione comunale di Alba, che dal 1931
aveva inglobato quella di Grinzane, allo scopo di istituire una colonia
elioterapica per bambini bisognosi. Ritornato autonomo nel 1948, il comune di
Grinzane rivendicò la totale proprietà del castello promuovendo un lungo
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contenzioso finito al Consiglio di Stato che, "salomonicamente"
sentenziò di assegnare ad entrambi i comuni la proprietà indivisa dando vita
alla fondazione Adele Alfieri di Sostegno, eretta in Ente morale nel 1957,
amministrata oggi da un consiglio paritetico eletto dai due consigli comunali. |
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